• SPESOMETRO: ON LINE MODELLO E ISTRUZIONI

    06 Agosto / Senza categoria

    Pronti modelli e istruzioni per trasmettere le comunicazioni sulle spese rilevanti ai fini IVA (Spesometro): il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 agosto 2013 applica le semplificazioni previste dal Dl 16/2012 (articolo 2, comma 6, articolo 3, comma 2-bis) dopo i tanti slittamenti, ripristinando il vecchio elenco clienti-fornitori.
    Operazioni da comunicare: quelle con obbligo di fattura; quelle in contanti legate al turismo ed effettuate dai soggetti previsti dagli articoli 22 e 74 ter del Dpr 633/1972
    (commercianti, alberghi, agenzia di viaggio e via dicendo), nei
    confronti di persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e
    da quella di uno dei paesi Ue o dello Spazio economico europeo, che
    abbiano residenza fuori dal territorio dello Stato, di importo superiore
    a mille euro; tutte quelle che superano i 3.600 euro al lordo IVA. Esclusi dallo Spesometro:
    operazioni sopra i 3.600 euro effettuate nei confronti di contribuenti
    non passivi IVA, non documentate da fattura, pagate attraverso carte di
    credito o di debito prepagate; cessioni all’esportazione fuori dalla UE
    regolamentate dall‘articolo 8, comma 1, lettere a, b, del Dpr 633/1972;
    operazioni intracomunitarie; operazioni oggetto di comunicazione
    all’anagrafe tributaria;  operazioni di soggetti in regime dei minimi;
    operazioni di enti e organismi di diritto pubblico per operazioni
    relative ad attività istituzionali; importazioni.

    La Comunicazione

    Si utilizza il modello allegato al provvedimento,
    disponibile anche sul sito delle Entrate. Possono utilizzarlo anche le
    imprese che svolgono attività di leasing (es.: noleggio
    auto o barche) – al posto del tracciato record allegato al
    provvedimento del 21 novembre 2011 – ed anche per le operazioni con San Marino. Si può scegliere di comunicare i dati anche in forma aggragata (ma
    non per acquisti da Sam Marino, per operazioni con produttori agricoli
    si cui all’articolo 34, comma 6, Dpr 633/1972, acquisti di beni e
    servizi legati al turismo). Servono: partita Iva o codice fiscale;
    numero delle operazioni aggregate, importo totale di operazioni
    imponibili, non imponibili, esenti; importo totale delle operazioni
    fuoti campo IVA; importo totale delle operazioni con IVA non esposta in
    fattura; importo totale delle note di variazione; imposta totale su
    operazioni imponibili; imposta totale relativa a note di variazione.
    Per la comunicazione in forma analitica delle operazioni con obbligo di fattura bisogna indicare anno di riferimento, partita Iva o codice fiscale e, per ciascuna fattura attiva, data,
    corrispettivo al netto dell’IVA, imposta (o la speficazione di
    operazione esente), data di registrazione (per i soggetti obbligati a
    questo adempimento); per ciascuna fattura passiva,
    data, corrispettivo al netto dell’IVA, imposta o specificazione che si
    tratta di operazioni non imponibili o esenti, data del documento. Per
    imprese e professionisti che si avvalgono della semplificazione delle scritture contabili,
    i seguenti dati del documento riepilogativo: numero del documento,
    imponibile delle operazioni, ammontare complessivo dell’imposta. Per le
    comunicazioni in forma analitica bastano anno di riferimento, codice
    fiscale e corrispettivo.

    Invio

    Le comunicazioni sul 2012 dei soggetti che effettuano la liquidazione mensile IVA si inviano entro il 12 novembre 2013, mentre per gli altri il termine è il 21 novembre 2013.
    Dal prossimo anno le scadenze diventano rispettivamente 10 aprile e 20
    aprile dell’anno successivo a quello di riferimento. Per la trasmissione
    dei dati si possono utilizzare i servizi Entratel o Fisconline,
    anche avvalendosi di professionisti abilitati, ma sempre tramite
    software di controllo dell’Agenzia, che attesta avvenuta trasmissione
    tramite ricevuta entro 5 giorni lavorativi (niente
    ricevuta se si riscontrano errori, che vengono segnalati). I file
    inviati possono essere annullati o modificati entro un anno dalla
    scandenza dei termini. (Fonte: Provvedimento 2 agosto 2013, con modelli e specifiche tecniche).
    http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/news/68245/spesometro-online-modello-e-istruzioni-del-fisco.html 

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